| LOMBARDIA: PARTE LA SECONDA EDIZIONE DELLA “ SETTIMANA DELLA LETTURA” |
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Milano, 31 marzo ’11 (Fuoritutto) La Direzione scolastica regionale per la Lombardia ha riproposto, in collaborazione con i partner del Tavolo sulla promozione della lettura, l'appuntamento annuale con i libri: un viaggio della durata di una settimana (dal 4 all’11 aprile) alla scoperta del piacere e dell'importanza di leggere.
Le scuole hanno intensificato, in questo periodo, le proprie autonome iniziative, sempre più complesse, aperte al territorio, realizzate spesso con l'apporto di enti locali, università, fondazioni, associazioni culturali, esperti.La settimana si apre e si chiude con due convegni che affrontano l'opera e la figura di un grande della nostra storia culturale e civile, Dante Alighieri, da angolature diverse, particolari ed attuali (Dante nel web e Dante e le arti: oltre l’ambiguità delle parole…) per ribadire la complessità, il potenziale formativo e la sostanziale modernità dei classici. Sono previste presentazioni di libri e letture pubbliche; rivisitazioni di testi classici. Infine, seminari di formazione per docenti e un incontro per contrastare il pregiudizio che chi soffre di disturbi specifici di apprendimento non possa godere del piacere della lettura. Insomma, una serie di manifestazioni per valorizzare quel che di interessante si fa e rischia di rimanere sommerso ma soprattutto il tentativo di mobilitare energie, di risvegliare interesse per la cultura, vera forza motrice del cambiamento, non trascurabile additivo ma fondamenta ai fini della crescita culturale ed economica del nostro Paese. (Giu) |



Milano, 31 marzo ’11 (Fuoritutto) La Direzione scolastica regionale per la Lombardia ha riproposto, in collaborazione con i partner del Tavolo sulla promozione della lettura, l'appuntamento annuale con i libri: un viaggio della durata di una settimana (dal 4 all’11 aprile) alla scoperta del piacere e dell'importanza di leggere.
Le scuole hanno intensificato, in questo periodo, le proprie autonome iniziative, sempre più complesse, aperte al territorio, realizzate spesso con l'apporto di enti locali, università, fondazioni, associazioni culturali, esperti.


