Home Libri LEGGIAMO: IL BEL PAESE MALTRATTATO
23 | 05 | 2013
Menu Principale
Archivio Numeri
Ultime notizie

By PLAVEB


Condividi questa pagina

LEGGIAMO: IL BEL PAESE MALTRATTATO PDF Stampa E-mail

Add this to your website

Roma, 12 maggio ’11 (Fuoritutto) C’è un bel libro, pubblicato qualche mese fa da Bompiani, che vale la pena riprendere. Si tratta di “Il Bel Paese maltrattato. Viaggio tra le offese ai tesori d’Italia”, di Roberto Ippolito, 308 pagine che scorrono veloci; una riflessione divertente e amara sui cattivi comportamenti degli italiani verso un patrimonio unico. Roberto Ippolito è autore di “Evasori. Chi come quanto. L'inchiesta sull'evasione fiscale”, pubblicato sempre da Bompiani, nel 2008 e che ha venduto oltre venticinquemila copie. Ha pubblicato anche i libri. E’ giornalista professionista, ha curato a lungo l’informazione economica per il quotidiano "La Stampa". In precedenza ha lavorato a “Il Mondo” e “Italia Oggi”. È docente di “Imprese e concorrenza” alla Scuola superiore di giornalismo dell'università Luiss Guido Carli. Organizzatore di eventi culturali, è stato fra l’altro editor e responsabile degli incontri con l’autore del Festival dell'economia di Trento. È stato inoltre direttore della comunicazione di Confindustria e delle relazioni esterne della Luiss.
“Il Bel Paese maltrattato” è un’inchiesta completa e aggiornata, un viaggio attraverso gli errori e gli orrori che una malsana gestione del patrimonio sta seminando lungo lo stivale: da Nord a Sud, tutte le ferite inferte alla bellezza di una nazione che fatica a volersi bene, un libro-denuncia che indaga e fa sorridere, un invito appassionato ad amare di più, finché siamo in tempo, il paese più bello del mondo.
La ricchezza dell’Italia è il suo patrimonio artistico, ambientale e culturale, ma né le istituzioni né gli italiani sembrano rendersene conto. Anzi, voltano le spalle all’identità nazionale. Alla cultura lo stato destina sempre meno, appena lo 0,21% del bilancio, solo 21 centesimi ogni 100 euro spesi, mentre l’offesa sistematica a questa immensa risorsa ha una portata e un costo quasi incalcolabili: degrado, incuria, vandalismo, trascuratezza, saccheggi, burocrazia allontanano visitatori e turisti o non li richiamano come sarebbe possibile. Prima al mondo per il numero di siti inclusi nella lista dell’Unesco dei patrimoni dell’umanità, l’Italia continua infatti ad andare a marcia indietro nel turismo. Nel 1970 era in testa alla classifica mondiale per turisti stranieri ospitati, via via ha perso quote di mercato: oggi è solo quinta (superata da Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina) e andrà ancora più giù. Mentre arretriamo sul fronte internazionale, non si contano gli sprechi e gli abusi che quotidianamente svalutano, o distruggono, luoghi e opere d’arte che rischiamo di non poter più ammirare in futuro.
(Marzio Di Mezza)

Condividi questo Articolo

Subscribe via RSS or Email:

 
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ulti Clocks content

hackwii.it
la risorsa italiana per sfruttare al massimo la tua Wii

 


Mr.Wolf
Alimentatori Batterie Ricambi Notebook

 
I più letti del n.31

SONO LE NEWS,
BELLEZZA