| SENTENZA CIR - FININVEST: QUESITI COLLATERALI (FORSE) NON SUPERFLUI |
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Vogliamo soltanto concentrare l’ attenzione sulla cifra di risarcimento, non in rapporto alla sua elevatezza , ma per sottolinearne, dalla lettura di vasta fascia degli organi di stampa, la mancanza di ogni commento sui criteri che hanno portato i giudici alla sua quantificazione. I punti che giudichiamo meritevoli di approfondimento sono essenzialmente i seguenti. Il primo concerne l’omessa spiegazione della diminuzione dell’ importo in esame dalla prima sentenza (750 milioni) alla sentenza d’ appello (550 milioni) e specificamente se tale diminuzione sia riconducibile all’ adozione di diversità di criteri o a una semplice revisione di calcolo. Il secondo riguarda invece il dubbio che, come da taluni commentatori genericamente riferito, i conteggi siano il risultato del calcolo del valore attuale degli utili nel periodo di gestione Fininvest oppure, da assunzione della redditività del periodo precedente ( gestione Formenton ) o da altri criteri. Il terzo interrogativo discende appunto dalla prima delle ipotesi precedenti ( forse la più probabile ) che porterebbe a una determinazione di un “sopra utile” a favore della Cir, che, quanto meno, dovrebbe essere classificato ( per conformità alle correnti impostazioni in tema di “valutazioni di azienda” o di loro “valore di avviamento” ) non come “risarcimento” ma come “sopravvenienza attiva” trasferita alla Cir dalla soccombente Fininvest. Con la conseguenza fiscale che, debitamente scorporata, tale voce dovrebbe essere suscettibile di imposizione fiscale, a carico appunto della Cir e, presumibilmente, a revisione fiscale delle imposte già pagate, su tali utili, da parte Fininvest. Non tacendo infine dalle responsabilità forse inerenti della famiglia Formenton ( ex proprietaria Mondadori ) in ordine alla preferenza da essa attribuita alla offerta Fininvest: circostanza che, comunque, configura questo travagliato negoziato come un cattivo esempio di scuola nella casistica, giuridico e contabile, delle cessioni di azienda. (Pierluigi Sorti) |



, ma per sottolinearne, dalla lettura di vasta fascia degli organi di stampa, la mancanza di ogni commento sui criteri che hanno portato i giudici alla sua quantificazione.


