Ubuntu 11.10, una sbirciatina alla beta.

A poco più di un mese dal rilascio ufficiale della versione 11.10 di Ubuntu, nome in codice "oneiric ocelot" (Gattopardo Onirico), abbiamo voluto dare uno sguardo più da vicino alle nuove potenzialità di questa nuova release.

A primo acchitto ecco sfavillante la nuova schermata di login gestita da LightDm che sostituisce la vecchia Gdm. Uno dei motivi principali per cui è stata cambiata l'interfaccia di login è semplice... per permetterci di mettere "la Jolie" come sfondo e il logo dell'agenzia in basso e passare da una schermata così

ad una così

i vantaggi ci sembrano ovvi quindi, non ci resta che effettuare l'accesso e vedere cos'altro ci è saltato all'occhio. Unity!!! Ebbene... speravamo l'avessero eliminata (eh ma tanto lo sapevamo già che è in fase evolutiva e canonical inizia ad affezionarsi)...invece è ancora li, viva e vegeta e rinnovata (opinione non condivisibile, per carità, ma ci sarà un motivo se la scelta di questa interfaccia è oggetto di discussione di ogni pagina del web italiana ed estera, non vi pare?).

Comoda la possibiltà di impostare le finestre un po' in stile Aero Snap attraverso il plugin per Unity+Compiz denominato "grid". L'accesso alla "dash board" è stato posto all'interno della sidebar (e non più nello spigolino in alto a sinistra, ricordate?) e ora è possibile dare un voto ai software utilizzati (wow!!!).

Visto che però, per fortuna, non si vive di solo unity e non è di certo l'unica news di questa release di Ottobre, abbiam deciso di proseguire il cammino testando la funzionalità di Gnome3 "fallback". Non potendo più utilizzare Gnome2 con la modalità "ubuntu classic no effects" (essendo unity appoggiata su Gnome3, ormai integrato in Ubuntu) gnome ha creato la modalità "fallback" (tradotto letteralmente: "di ripiego") facilmente installabile digitando da terminale

sudo apt-get install gnome-session-fallback

Quindi fare logout e nella schermata di login (sempre piacevole da rivedere grazie alla nostra personalizzazione), basta selezionare l'amata impostazione Gnome Classic (no effect), chiamata così al posto di fallback appositamente seppur non equivalga proprio al 100% alla vecchia interfaccia Gnome2 classic

Dopo aver impostato Fallback, attraverso la combinazione di tasti ALT+MouseDestro sulle barre orizzontali (in alto ed in basso) è di nuovo possibile posizionare tools, link e quant'altro...noi abbiam piazzato anche il pesciolino della fortuna!

I menu testuali son diventati 2, ma le funzioni ci son tutte, basta sfogliare un po'.

Continuando il nostro tour all'interno di questa 11.10beta, abbiamo potuto apprezzare la nuova veste di Ubuntu Software Center giunto alla versione 5. Davvero intrigante e ancora più veloce.

Veramente bella e potente la nuova versione di Gwibber 3.1.9 (fermo alla 3.0.0.1 su ubuntu 10.04), il tool che ci permette di tenere sempre sott'occhio i nostri social networks preferiti. Firefox 7.0 è il browser predefinito per questa versione e Mozilla Thunderbird 7.0 ha superato Evolution nella corsa come gestore di posta elettronica predefinito per le future versioni di Ubuntu. Banshee ha raggiunto la versione 2.1.3, Shotwell, software per gesetire le fotografie, dalla 0.93 passa alla versione 0.11.1, LibreOffice 3.4.2 soppianta la versione 3.3.3.
Il cuore del sistema operativo fa un balzo evolutivo sfruttando l'ultima versione del Kernel sviluppato dal buon Linus Torvalds (padre fondatore della prima versione del Kernel Linux) 3.0.0-11 contro la precedente 2.6.38.11. Uno dei fattori di spicco di questa nuova versione del kernel è l'avanzato supporto drivers fornito (esteso anche a Microsoft Kinect e Apple iSight), mentre purtroppo sembra non esser stato ancora risolto il problema della gestione del risparmio energetico che affligge alcune versioni di notebook con Bios meno all'avanguardia.

Sarà una cosa un po' di nicchia e ancora poco sfruttabile con il solo GIMP, ma ora la tavoletta grafica in redazione è stata rilevata nativamente.

Come ultima cosa, giusto per insozzare un po' il desktop, a dispetto di quanto il trend voglia imporre, vi suggeriamo un facile metodo per mettere le icone "computer", "rete" e il "cestino" sul desktop, di fatto inutili, ma è giusto per farvi notare che, qualora non ne poteste fare a meno, il metodo c'è ed è immediato:

Per prima cosa è necessario installare dconf tool (chi sa perchè non integrato nell'installazione). da terminale digitare sudo apt-get install dconf-tools a questo punto non ci resta che andare dal menu a tendina su "applications / system tool / dconf editor" (Applicazioni, strumenti di sistema, dconf editor). entrati nell'editor dalla colonna di sinistra entrare in "org", poi in "gnome", poi in "nautilus" e infine du "desktop". A questo punto dobbiamo solo abilitare i segin di spunta sulle icone che vogliamo abilitare (esempio: Computer icon visible, Home icon visible).

Non abbiamo incontrato particolari problematiche. Qualche bug, segnalato prontamente attraverso l'apposito portale, ma nulla più. Siamo certi che per la data prestabilita, avremo una 11.10 sfavillante.
Circa la scelta di Canonical di voler dedicare tanto impegno allo sviluppo di Unity, possiamo solo dire che di certo non manca la volontà di evolversi e far bene. Noi, amanti della buona riga di comando e dell'intefraccia testuale, minimale ed immediata, non riusciamo ad apprezzare al meglio gli sforzi fatti dagli sviluppatori di Ubuntu.
C'è da dire che lo stesso Linus Torvalds qualche mese fa, attraverso il suo profilo Google Plus, aveva parlato male del DE Gnome-Shell, preferendogli addirittura XFCE (non proferì parola nei confronti di Unity, ma ricordiamo che Gnome-Shell è frutto di Gnome, nonchè l'essenza del progetto GNU).
Per quanto concerne l'utilizzo privato, l'impatto estetico e l'usabilità da parte di un nuovo utente, siamo certi che Unity sia già abbastanza matura da poter esser preferita alle vecchie soluzioni. Di fatto le DockBar vanno di moda e se è così evidentemente a qualcuno dovrà pur piacere!

Ah dimenticavo... non vi abbiamo più detto come mettere "la Jolie" come sfondo della schermata di LogIn...
da terminale andate qui:
/etc/lightdm/
quindi
gksudo gedit unity-greeter.conf  (oppure sudo nano unity-greeter.conf)
quindi cambiate il path come abbiam fatto noi per background:
background=/home/shady/Downloads/jolie.jpg

et voilà!!!

SP

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