scuola 1107A dispetto di alcuni luoghi comuni, i giovani conservano un'idea forte e articolata della scuola come luogo formativo. Sei intervistati su dieci sono convinti che l'istruzione sia anche una risorsa utile per affrontare la vita (60,5%). Più ridotta, ma comunque significativa, è la quota di coloro che pensano possa servire a trovare un lavoro migliore, mentre solo il 9,3% degli intervistati è convinto che non serva a nulla.
Sono questi alcuni dei dati del "Focus Scuola" del Rapporto Giovani 2017 (RG2017) dell'Istituto Toniolo che permettono di costruire un quadro esaustivo del background culturale ed emozionale che accompagnerà gli studenti italiani che da oggi iniziano a tornare a scuola.
È interessante notare come il valore di utilità attribuito all'istruzione sia influenzato retrospettivamente dalla situazione di vita nella quale si trovano i giovani al momento della rilevazione. Sono più frequentemente gli studenti ad esprimere una visione positiva dell'istruzione su tutti gli aspetti considerati.
Il Focus del Toniolo evidenzia anche come la scuola sia anche un luogo si possono sviluppare competenze fondamentali anche per lo sviluppo della propria personalità.
"Quello che emerge – spiega PIERPAOLO TRIANI, docente di scienze della formazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore e uno dei curatori del Rapporto Giovani - è che i ragazzi che escono la percorso scolastico nella maggiore parte dei casi danno un parere positivo sulla scuola anche se auspicano un rapporto e un dialogo più efficace con il mondo del lavoro".
"Dall'altro lato – prosegue TRIANI - esprimono un buon giudizio sul rapporto che hanno vissuto con i compagni e con professori sottolineando che in tale contesto la scuola abbia dato delle competenze per affrontare il futuro. Ma sono anche convinti che rispetto alle competenze di leadership e della gestione della vita emotiva la scuola potrebbe fare molto di più".
(ton)

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