teatrortaet pdUna nuova formula di spettacolo teatrale, particolarmente suggestiva, è quella delle “Visite animate” che coniuga adeguatamente teatro e riflessione storica. È la formula che, da alcuni anni, l'associazione “teatrOrtaet”, nata nel 2004 e diretta dagli attori professionisti Carlo Bertinelli e Alessandra Brocadello, ha scelto per organizzare spettacoli sponsorizzati soprattutto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali o dagli enti locali.
I due attori interrpretano ogni volta una pièce che, in contesti museali e monumentali di grande significato, alla presenza del pubblico ripercorre un preciso momento della storia. Interpretando, ogni volta, una coppia famosa o una serie di personaggi dalle vicende strettamente legate a quel contesto (d'Annunzio e la Duse, Petrarca e Laura, ecc...), "teatrOrtaet" permette al pubblico di capire meglio l'ambiente storico-artistico in cui si trova, e cogliere anche quelle che sono, spesso, le radici antiche di problemi moderni.
Ultimo spettacolo della coppia, appena concluso, "Giotto sotto le stelle": ambientato nella storica Cappella degli Scrovegni di Padova.
S'è trattato di un itinerario in 3 tempi, con partenza (e ritorno finale) dal Chiostro degli Eremitani, e piena immersione nell’ammaliante atmosfera della Cappella affrescata da Giotto. Tra i personaggi, figure come Chiara d’Assisi, che seguì Francesco nella scelta di “santa povertà”; Sant’Antonio e la Beata padovana Elena Enselmini (morta, giovanissima, nel 1231), che, sulla loro scia, sono stati a Padova i massimi testimoni d'un’esistenza protesa all’“imitatio Christi”, al ravvedimento dai vizi della violenza, dell’usura (contro la quale s'impegnò particolarmente Antonio da Lisbona-Padova), dell’invidia.
Allo stesso modo, nella parte finale della visita, è evocato un coetaneo (e, secondo la tradizione, amico) di Giotto, Dante Alighieri: che scrisse la sua opera più famosa, la Divina Commedia, dal 1306 in poi, quando il capolavoro giottesco era già compiuto, ma che tratteggiò, nelle sue terzine infernali (XVII canto), un indelebile ritratto di Rinaldo Scrovegni (padre di Enrico), ricchissimo committente della Cappella.
Tra i progetti per il 2018 di "teatrOrtaet", infine, c'è un importante spettacolo per il centenario della vittoria nella "Grande guerra"(1918). Al tema della Prima guerra mondiale nel ricordo collettivo, del resto, i due artisti, entrambi padovani, sono particolarmente legati: nell'altro spettacolo "La Grande Guerra", andato in scena al Nord dal 2008 al 2016, tra i personaggi figuravano Treves, d'Annunzio, Benedetto Croce e un convincente Filippo Turati.
(F.Fed)

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn