elezioni germania(AF -RP) Risultati a sorpresa in Germania, i risultati definitivi delle elezioni per il Bundestag registrano il successo dei nazional-populisti di AfD e la sensibile perdita in voti e seggi deille due grandi forze politiche dominanti, Cdu/Csu e Spd.

Tornano nella camera bassa del Parlamento - che per il meccanismo di rappresentanza "mobile" tra mandati diretti e non, arriva al record di 709 deputati - anche i Liberali dell'Fdp, dopo la sorprendente bocciatura del 2013.
Stabili i voti della sinistra radicale della Linke e dei verdi.

Molto penalizzata innanzitutto l'Unione democristiana di Angela Merkel che soffre un pesantissimo e secco 8,5% in meno e fermandosi a 246 seggi.

Drammatico, poi, il risultato dei socialdemocratici che, invece, al debutto in patria di Martin Schulz erano per qualche tempo dati per appaiati ai cristiano-conservatori.

Il 20,5% (-5,2% e 143 deputati) dell'Spd, il peggior risultato dal secondo dopoguerra, ha fatto immediatamente dichiarare ai dirigenti di essere ormai, di fatto, collocati all'opposizione.

Il ritorno dei "gialli",1 ben piu spostati a destra sotto la guida di Christian Lindner, nell'aula parlamentare non basterà alla Cancelliera a formare una maggioranza e sarà necessaria la presenza dei verdi, dando vita alla inedita "coalizione Giamaica", nero-giallo-verde.

I Grünen, quinto gruppo parlamentare con l' 8,9% e 67 seggi saranno, infatti, quasi costretti ad aderire al nuovo governo ma determinanti e ponendo - come già hanno preannunciato - precise condizioni.

La Linke, quarta formazione al 9,2% e 69 seggi, mantiene quasi tutti i suoi voti, ed è invece e naturalmente, fuori dai giochi.
Adesso si apriranno le trattative e, ancora una volta, mai come in questo complicatissimo scenario politico dovrà dispiegarsi tutta l'abilità manovriera di "mutti" Angela Merkel.
(Roberto Pagano)

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