xp osIl 25 Ottobre 2001, Microsoft rilasciava quello che sarebbe stato ed è tutt’ora, il sistema operativo più utilizzato al mondo: Windows XP.
Nel corso del tempo son stati rilasciati innumerevoli aggiornamenti atti a migliorare e rendere sicuro il sistema operativo. A Maggio del 2008, veniva messo a disposizione l’ultimo grande pacchetto cumulativo di aggiornamenti denominato Service Pack 3; da allora Microsoft si è preoccupata di supportare il WinXP con i soli aggiornamenti di sicurezza, ma ad 1 mese da oggi, l’8 Aprile 2014, anche gli aggiornamenti di sicurezza per questo sistema verranno interrotti.
Dopo 13 anni di onorato servizio la stessa Microsoft ritiene che il tempo di WindowsXP sia finito e che sia necessario, quanto impellente, migrare verso soluzioni più aggiornate e sicure.
Se continui a usare Windows XP una volta terminato il supporto, il tuo computer funzionerà comunque, ma potrebbe diventare più vulnerabile ai rischi per la sicurezza e ai virus. (Fonte: Microsoft).
Sembra ovvio che quanto emerge possa sembrare una trovata di Marketing; di fatto in questo modo Microsoft starebbe spingendo affinché gli utenti acquistino il nuovo Windows 8.1. Ebbene, In medio stat virtus!
microsoft-windows-81-demo-540x334Attraverso una campagna di sensibilizzazione alla sicurezza informatica Microsoft promuove alacremente gli utenti verso la nuova piattaforma, ma è altresì vero che raramente un sistema operativo, viene garantito con una licenza LTS (Long Term Support) per 13 anni. WindowsXP è ormai obsoleto e anche apportando aggiornamenti, non è più possibile renderlo “impenetrabile” (termine da prendere un po’ con le pinze ovviamente, ndr).
D’altro canto, la stessa casa di Redmond sembra sottovalutare la difficoltà, non solo in termini di costo, ad aggiornare il proprio parco macchine in favore dell’aggiornamento di sicurezza.
WindowsXP, inizialmente, richiedeva un sistema con 1 Core e 64Mb di Ram. Con il ServicePack 3 son necessari almeno 256Mb (meglio 512Mb) per poter utilizzare il pc quanto meno come macchina da scrivere, ma per Windows 7 e Windows 8.1, il discorso cambia.
Per farla breve, nella stragrande maggioranza di casi, è necessario aggiornare i propri PC per poter installare Windows 7 o superiori.
Per quanto concerne invece la compatibilità dei software, in linea di massima il problema non è tanto grave. A meno che non ci si avvalga ancora di software sviluppati in modo arcaico e che magari richiedono costi annuali di licenza senza garantire piena compatibilità con i sistemi moderni, il problema non si pone. Anzi, sarebbe comunque il caso di escludere a priori quelle aziende che distribuiscono software senza offrire un adeguato supporto nel tempo.
Su questa agenzia abbiamo più volte trattato il tema legato al mondo opensource, con documentazione e guide dettagliate, ma sarebbe insensato suggerire il passaggio ad un sistema operativo GNU/Linux a priori.
Se per MS Office 2003 (anch’esso non più supportato da Microsoft) è facile suggerire la migrazione a Libreoffice o ad Openoffice, l’aggiornamento di un sistema operativo e di tutto un sistema informatico può risultare assai più ostico senza adeguata esperienza.
E’ bene quindi iniziare a prepararsi, chiedendo informazioni dettagliate sulla compatibilità di eventuali software proprietari in uso, con altri Sistemi Operativi e predisporsi verso l’evoluzione.
Rischi? Un’improvvisa perdita di files dovuta ad un Virus o al furto di dati sensibili con tutte le grane a questo annesse…
Sicuri di voler rischiare ancora? Continuare ad utilizzare WindowsXP non sarebbe da temerari, ma da sprovveduti!
(SP)


Non esitate a chiedere maggiori informazioni o una specifica guida attraverso i commenti, la redazione è sempre a disposizione dei lettori.

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