loginWindows 10 è un sistema operativo decisamente "cloud oriented", questo vuol dire che molte informazioni saranno sincronizzate con i server di microsoft e potranno essere condivise con altri, attraverso le app. E' necessario quindi prestare attenzione a ciò che si sceglie di abilitare in fase di installazione, magari iniziando ad evitare l'uso delle "impostazioni rapide".
Disabilitare la condivisione della banda per windows update
Con Windows 10, gli updates non saranno più facoltativi, verranno scaricati automaticamente sul sistema appena disponibili. L'impostazione di default, però prevede anche la possibilità di abilitare una sorta di protocollo P2P per condividere gli aggiornamenti tramite LAN ed Internet. Praticamente, tenendo questa voce abilitata, il vostro computer diventa automaticamente un "nodo" di accesso a windows update.
Andate quindi in Impostazioni -> Aggiornameto e Sicurezza -> Opzioni Avanzate -> Scegli come recapitare gli aggiornamenti -> Selezionare la voce "PC nella rete locale" oppure disattivare completamente il servizio. Già che vi trovate, impostate windows update in modo che vi avvisi prima di installare gli aggiornamenti e che pianifichi un riavvio post installazione. Impostazioni -> Aggiornamento e Sicurezza dal menu a tendina selezionare "Notifica per la pianificazione del riavvio".

windows update p2p
Privacy
Dal menu Impostazioni -> Privacy, selezionate il menu a sinistra Generale, quindi disabilitate tutte le funzioni indesiderate. Dal menu Posizione disabilitare il rilevamento della posizione e cancellare la cronologia sul dispositivo.disabilitare camera
Dal menu Fotocamera
selezionare le app alle quali concedere l'utilizzo della webcam oppure disattivare il servizio.
Stessa cosa vale per il menu microfono.
Dal menu Riconoscimento vocale, input penna e digitazione se si può far a meno dell'uso di Cortana (assistente vocale) è abiltabile una funzione per la familiarizzazione tra l'utente e il sistema operativo. Per farla breve, verranno raccolti dati sulle ricerche, su quel che un utente digita da tastiera, verranno salvate parti di registrazioni vocali, collezionati dati dai tuoi contatti, dal calendario etc.
disabilitare informazioni digitazione
Disattivare infine dal menu App in BackGround le app che possono ricevere info, inviare notifiche ed essere aggiornate anche quando non vengono usate.disabilitare app background
Recuperare spazio su disco, in caso di aggiornamento da windows 7 o superiore
Una volta accertati che la nuova installazione di windows è andata a buon fine e che tutto sembra filare liscio, non resta che eliminare i files della vecchia installazione per recuperare spazio sull'hard disk. Ci viene in aiuto una applicazione molto utile, ovviamente gratuita; CCleaner. Una volta avviato il programma, basterà selezionare alcune voci in basso per rimuovere la cartella windows.old (presente solitamente sul disco C) e altri files non più utili al sistema. Una volta eseguita la pulizia, riportate le impostazioni di CCleaner allo stato iniziale. Non ha senso eliminare i dati di prefetch ed altri dati in cache, troppo frequentemente; occorrono a migliorare le performances del sistema operativo.windows.old
Ultimo step, per evitare di usare spazio su disco inutilmente: disabilitare le Mappe Offline dal menu Impostazioni -> Sistema -> Mappe Offlinemappe


SP

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