senato 1906La querelle sui vitalizi dei parlamentari anima i lavori del Senato, dopo essere stata al centro di dibattiti e discussioni anche vivaci alla Camera. La questione e' all'attenzione della commissione Affari costituzionali di palazzo Madama, che ha deciso di dar luogo a una serie di audizioni. La proposta, approvato in prima lettura dalla Camera lo scorso 26 luglio,  è volta a disciplinare con legge il trattamento di fine mandato parlamentare, prevedendo un trattamento previdenziale basato sul sistema contributivo vigente per i lavoratori dipendenti delle amministrazioni statali. La nuova disciplina si estende anche alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, che sono tenute ad adeguare la disciplina .
Le disposizioni si applicano non solo agli eletti in carica successivamente alla data di entrata in vigore della legge, ma - con effetto retroattivo - anche agli eletti in carica al momento dell'entrata in vigore e agli eletti che, alla data di entrata in vigore, siano cessati dalla carica.
In particolare si stabilisce che  il trattamento è subordinato all'esercizio del mandato parlamentare per almeno 5 anni (anche relativi a più legislature), con arrotondamento ad un anno intero dell'eventuale frazione di anno superiore a 6 mesi. Riguardo all'arrotondamento,l viene richiesto il versamento per intero dei contributi inerenti all'anno medesimo.
(sbo)

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