pepe in graniTop Pizza 50, la prima guida on line sulle migliori pizzerie d’Italia, ha decretato il vincitore: è Franco Pepe con la sua “Pepe in Grani” di Caiazzo-Caserta. La classifica è stata stilata in forma anonima da cento ispettori, che hanno visitato i locali e li hanno valutati principalmente in base alla qualità della pizza offerta, ma non hanno trascurato l’offerta dei vini e delle birre, la qualità del servizio, la cortesia, la ricerca e anche all’arredamento.
Sul podio dei vincitori due altri grandi maestri pizzaioli: Gino Sorbillo ai Tribunali, classificatosi secondo e Francesco & Salvatore Salvo di San Giorgio a Cremano-Napoli. Nelle top 50 non poteva non essere prima la Campania, che ha piazzato ben diciannove locali, a seguire, non proprio a “un’incollatura”, il Lazio con 6 e la Toscana con 5.
La metà dei premi del Lazio sono andati a Stefano Callegari con le sue “Sforno”, “Tonda” e “Sbanco”, Stefano è famoso anche per i suoi “Trapizzini”, angoli di soffice pizza ripieni dei piatti della tradizione romana.
Tutto lo Stivale ha dimostrato di poter sfoggiare alcuni suoi locali nella top 50: a pari merito, con quattro locali, la Lombardia e l’Emilia Romagna, mentre con due ci sono l’Abruzzo, la Sicilia, la Puglia e il Trentino Alto Adige.
Due anche in Veneto, entrambi nella provincia di Verona, “I Tigli” di San Bonifacio e “Saporè di San Martino Buon Albergo. Non mancano Piemonte e Basilicata, che seppur con un solo locale, sono presenti nella guida.
Premi speciali sono andati a Isabell De Cham, “1947 Pizza Fritta” Napoli, come Pizzaiola dell’anno; Pierluigi Roscioli; “Antico Forno Roscioli” Roma, Fornaio dell’anno, mentre “Morsi & Rimorsi” di Aversa-Caserta, ha vinto il premio Pizzeria novità dell’anno.
(Fabio De Raffaele)

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