mentana festadelluvaSono passati centocinquanta anni da quel novembre 1867, quando Garibaldi si scontrò con le truppe pontificie e un battaglione francese, nel tentativo di raggiungere Tivoli. La sorte fu avversa all’eroe dei due mondi e questo diede la possibilità allo Stato Pontificio di sopravvivere ancora tre anni. Questa parte della nostra storia risorgimentale sarà al centro della sessantaduesima edizione della “Fiera dell’Uva” di Mentana.
Il Comune di questa cittadina laziale ha deciso di inserire quest’anno un progetto che ripercorra i principali eventi del nostro risorgimento attraverso i vini rappresentativi di quei luoghi, a questo ha dato il nome de “Il filo rosso di Garibaldi”.
Un percorso cronologico che, attraverso i vini, ricordi le varie imprese garibaldine. Si parte con le cinque giornate di Milano (1848) e si arriva a Caprera, dove Giuseppe morì nel 1882, un percorso storico-culturale attraverso le realtà enoiche del nostro Paese.
Questo salto nella storia si articolerà in due momenti: il primo, quello della mattina del primo ottobre, dove in una degustazione a numero chiuso (per prenotarsi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) giornalisti del settore illustreranno i territori di provenienza e le caratteristiche dei vini presenti alla manifestazione; il secondo, quello del pomeriggio, dove attraverso i banchi d’assaggio si potranno rivivere i momenti salienti della vita del nostro eroe. Questa sarà anche l’occasione per approfondire la conoscenza delle tante prelibatezze che la cittadina della bassa sabina è in grado di offrire, dall’olio a Denominazione alla “ciambella a cancellu”.
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