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Categoria: Vini e dintorni

roma docDi recente approvazione, il 2 agosto 2011, la Doc Roma ha dato probabilmente una svolta alla vitivinicoltura della regione, che, lo ripeteremo fino alla noia, se solo fosse capace di fare “squadra” sicuramente vivrebbe sorti migliori delle attuali. Qualcosa però si sta muovendo: di recente è stato costituito il Consorzio Roma Doc, una istituzione che raccoglie al momento ventiquattro associati tra produttori e imbottigliatori, per un totale di 235 ettari  che danno vita a 500mila bottiglie.
“Al momento l’87% della filiera risulta iscritta al Consorzio - afferma Tullio Galassini, presidente appena eletto - ma speriamo di raggiungere a breve il 100%, perché è quanto mai decisivo raggiungere la totale rappresentatività ai fini della massima valorizzazione del prodotto”.
Nel consiglio di amministrazione, al fianco del neo presidente ci saranno: Marcello Astolfi, Renato Brunetta, Francesca Romana Cappelli, Marco Cerqua, Adelaide Cosmi, Cristiano D’Annibale, Felice Gasparini, Felice Mergé, Massimiliano Mergé e Lorenzo Sbardella. Ricordiamo che il disciplinare di produzione prevede per i bianchi i vitigni: malvasia del Lazio, trebbiano giallo e verde, bombino e bellone, nonché, per un massimo del quindici per cento, altri vitigni a bacca bianca coltivati tradizionalmente nella regione.
Per i rossi sono ammessi: montepulciano, sangiovese, cesanese di Affile e comune. “Di fondamentale importanza - ha aggiunto il presidente Galassini - saranno anche i progetti di comunicazione e promozione, da portare avanti usufruendo dei fondi regionali ed europei.
Non a caso tra i primi passi fatti dalla precedente Associazione Produttori Vino Doc Roma c’è stato l’avvio della comunicazione web, con il lancio del sito internet e delle attività social.
Tra le azioni a vantaggio dei produttori, abbiamo inoltre già registrato una grande soddisfazione per il cambio del disciplinare che ha permesso di introdurre la versione amabile e soprattutto l’obbligo dell’imbottigliamento nella sola provincia di Roma”.
(Fabio De Raffaele)

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